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Politica

AV, Val d’Agri e Vallo di Diano, Lacorazza: Valutare fattibilità

“Non torno sulle considerazioni già fatte, al contesto strategico che tiene insieme l’assetto ferroviario tanto di Matera verso la dorsale adriatica e la Potenza-Melfi-Foggia per l’incrocio con l’Alta Velocità Bari-Napoli, ma sarebbe opportuno darsi anche un’agenda concreta per verificare fattibilità e costi”. Lo dichiara Piero Lacorazza, capogruppo del Pd in Consiglio regionale.

“Ho provato a delineare il contesto nel quale muoversi – evidenzia Lacorazza – per una Regione che per petrolio ed acqua è a credito con il Paese; soprattutto perché negli ultimi accordi siglati sulla materia energetica da Bardi non c’è traccia del peso del governo nazionale; anzi con Acque del Sud, sulla risorsa idrica la Regione ha dato più di quanto ha ricevuto”.

“Da questo punto di vista – prosegue l’esponente del Pd –  riformuliamo, da orale a scritta, all’assessore Pasquale Pepe l’interrogazione depositata il 30 agosto 2024 in cui poniamo, oltre al tema Saurina – strada finanziata dall’intesa petrolifera nel 1999 – il tema della velocizzazione della SS 598 Fondovalle Val d’Agri, in particolare dal bivio di Montemurro alla Diga del Pertusillo verso Sant’Arcangelo e del collegamento verso il Vallo di Diano per la ex SS 103 verso Montesano. È necessario avvicinarsi alla stazione Alta Velocità Padula-Buonabitacolo. Su questo ultimo punto l’assessore ha biascicato, ieri, qualcosa ma ancora una volta sollecitiamo parole chiare ed impegni precisi.”

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“Qui c’è la necessità, anche, di costruire – sottolinea Lacorazza – una relazione con la Regione Campania e iniziare a ragionare, in vista della scadenza della concessione ENI, visto che la bretella è maggiormente funzionale alla Val d’Agri. Ma ci si muove sulla base di quale progetto e di quale quadro finanziario? Nell’interrogazione chiedo anche lumi sul cosiddetto ‘tunnel della Maddalena’, quello che per intenderci dovrebbe scavare la montagna a Paterno”.

“In attesa di risposte – conclude Lacorazza – in queste ore depositeremo un’altra interrogazione all’assessore regionale Pasquale Pepe sulle intenzioni del governo regionale rispetto al tema del collegamento Alta Velocità Polla-Tito-Potenza e la contestuale valorizzazione territoriale, anche in termini di mobilità, dell’attuale tracciato. Nell’interrogazione chiederemo se l’Assessore regionale intende avviare un confronto con il governo nazionale e con RFI e se in tempi brevi si procederà alla redazione di un progetto di fattibilità. È necessario avere in mano e sui tavoli valutazioni più concrete”.

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