Antonio Azzato di Marsico Nuovo è Cavaliere del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

Marsico Nuovo ha il suo primo Cavaliere del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Ecco quanto emerge da un comunicato ufficiale:

“Dipendente dell’ospedale San Carlo di Potenza, Comandato in Regione presso la Direzione Generale del dipartimento Politiche per la persona (2014/2018) due lauree di cui una Honoris Causa in Scienze sociali e del lavoro per meriti sociali ed umanitari, due master, relatore scientifico e moderatore su chiamata in diversi congressi scientifici in Italia, riceve numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali, un titolo onorifico di Accademico d’Onore, nel 2016 al Teatro Stabile (Pz) riceve il premio umanitario internazionale “in Caritate Servire” per la sua lunga attività di volontariato iniziata nel 1980 e per le vite salvate in terra e in mare”, tra i premiati delle scorse edizioni il più noto è Papa Francesco.

Molto impegnato nel sociale è stato Presidente vicario per la Basilicata dell’associazione di volontariato missionario “E ti porto in Africa-Onlus” fondata da un illustre medico missionario campano, è stato direttore generale per la Basilicata del corpo internazionale di assistenza e soccorso humanibas-Onlus col grado di capitano, dimessosi, assume l’incarico di direttore sanitario che a tutt’oggi riveste nel più grande corpo di protezione civile regionale e di tutto il sud Italia il prestigioso “Gruppo Lucano” con oltre seimila iscritti.

Da diversi anni offre la sua consulenza, a titolo di volontariato gratuito, per un sindacato in aiuto dei lavoratori colpiti da mobbing, tanto che resosi conto della gravità del fenomeno nel 2014 propone e partecipa in prima persona alla stesura della pdl regionale in Basilicata per contrastare il fenomeno del mobbing per offrire un aiuto ai tanti lavoratori pubblici e privati che ne sono vittime, ma incredibilmente la scorsa giunta regionale non andò oltre i proclami in quanto i firmatari non riuscirono in quattro anni a farla approvare.

L’ultimo impegno nel sociale è il Coordinamento dell’area Val d’Agri di Cittadinanzattiva e tribunale per i diritti dell’ammalato, di cui tra pochi giorni si terrà (forse) la cerimonia di inaugurazione presso il presidio ospedaliero di Villa d’Agri attesa ormai dal 2016.

Riceve l’Alto riconoscimento “Servo di Dio Aldo Moro” direttamente dalle mani del postulatore laico per le cause dei santi in Vaticano il dott. Nicola Giampaolo “per aver contribuito alla causa di canonizzazione e beatificazione dell’illustre statista scomparso organizzando eventi quali convegni, relazioni e la proposta di intitolazione della sala A del Consiglio regionale di Basilicata (già deliberata) manca solo materialmente l’affissione della tabella.

È stato fervido promotore e fervido sostenitore dell avvio della causa di beatificazione (non ancora avviata) del compianto Padre Michele D’Annucci già Martire per la chiesa Cattolica, trucidato da alcuni balordi in Sud Africa nel gennaio del 2001, era un lucano originario di Atella.

Riceve il Premio Voltaire “Alto riconoscimento per i diritti umani i diritti civili e l’impegno sociale”, nel 2018, poi il Premio internazionale “Giulio Cesare” Città di Lecce.

Nel prestigioso complesso monumentale della Basilica di Santa Chiara a Napoli, nell’ultima cappella a destra, si trovano i sepolcri di ventuno componenti della dinastia Reale dei Borbone di Napoli.

Quella cappella è considerata l’ultimo lembo di territorio del Regno delle Due Sicilie in Italia.

Nei giorni scorsi proprio all’interno di questa imponente Basilica si è tenuta la cerimonia di investitura dei neo cavalieri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

L’evento, è stato di portata storica, in quanto, l’ultima cerimonia avvenuta nella Basilica risale a 159 anni fa prima dell annessione violenta del Regno delle Due Sicilie all’Italia.

Alla presenza di oltre cinquecento Cavalieri Costantiniani venuti da tutta italia sono stati nominate poche decine di nuovi cavalieri provenienti anch’essi da tutta Italia, dalla Basilicata era presente solo il Dott. Antonio Azzato di Marsico Nuovo”.

Ecco quanto spiega il Cav. Azzato :

“Nella <sacra Milizia> non si entra a farne parte su richiesta personale dell’ interessato o col pagamento di qualche somma, il prestigio in questo caso non è in vendita, ma si entra per coaptazione e cioè si è chiamati a farne parte da chi già ne fa parte, una volta individuato il possibile candidato da parte di un Cavaliere, il nominativo viene proposto previa richiesta di un curriculum, e la selezione è scrupolosissima e a pronunciarsi in ultimo, dopo la Real Commissione per l’Italia, è direttamente Sua Altezza Reale Don Pedro di Borbone due Sicilie Gran Maestro dell’Ordine dalle cui mani ho ricevuto l’investitura.

Immaginatevi l’emozione quando ho ricevuto la lettera di nomina da Madrid, un primo momento di disorientamento perché era scritta tutta in spagnolo, poi ho realizzato”.

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