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All’ITT di Villa d’Agri il primo laboratorio sulla poesia e la musica di Mango in Val d’Agri


La sera del 18 Dicembre si è chiuso con l’evento La Notte dell’ITT il Laboratorio sull’Artista Mango, un Progetto fortemente voluto dalla professoressa Antonella Marinelli che già prima dell’inizio della pandemia mi aveva chiamato per la realizzazione.

Insieme alla docente con l’appoggio della Dirigente dell’Istituto Dott.ssa Marilena Giordano e il Sindaco di Marsicovetere Marco Zipparri si è potuto realizzare e mettere in opera questo ponte intergenerazionale sulla Poesia e la Musica di Pino Mango artista poliedrico e grande autore, interprete elegante ed originale di Lagonegro che tanto ha contribuito alla musica d’autore italiana ed Europea con svariati album all’attivo che sono andati in classifica oltre che in Italia in Spagna e in Francia interpretati in madre lingua.

Il laboratorio iniziato già a Novembre si è protratto nelle prime settimane di dicembre dove cinque ragazzi dello stesso Istituto scelti minuziosamente dalla Prof.ssa Marinelli hanno affrontato un percorso non proprio semplice dal punto di vista strutturale e soprattutto vocale, come ben si sa Mango è complicatissimo renderlo dal vivo per via delle tessiture melodico-vocali articolate e non semplici da cantare. Già dal primo pomeriggio di prove ho notato in primis l’intonazione dei cinque ragazzi per la precisione tre ragazze Sharon Laieta, Giusy Ramagnano e Chiara Dipierri e due ragazzi Augusto Pasquariello e Samuele Delorenzo che con grande coraggio hanno affrontato tutte le partiture melodiche dei brani.

 

Abbiamo subito deciso insieme alla Prof.ssa Marinelli di prendere in considerazione quelli più famosi e la scelta anche e soprattutto per motivi di estensione è ricaduta dopo un po di prove sui brani: Oro, Lei Verrà, Monnalisa, La Rondine, Come L’Acqua e Mediterraneo autentico capolavoro firmato Mogol-Mango del 1992.dalla Rondine in poi il percorso è stato piuttosto semplice visto l’entusiasmo dei giovani cantanti che dopo ogni laboratorio venivano regolarmente filmati e documentati. Il vederli in azione era davvero emozionante perché la loro età quando insieme a Mango si andava ai primi posti delle Charts,era molto piccola se non addirittura ancora nati, lo hanno fatto con naturalezza e rispetto e con orgoglio posso dire, anche con mia grande soddisfazione che se qualche errore ogni tanto c’era non era nella maniera più assoluta importante visto che si trattava di non professionisti ma rendere omaggio e ricordare l’unico grande artista Lucano nel panorama della Musica Italiana li rendeva straordinari. Quando poi è arrivata la parte finale con l’esibizione dei ragazzi davanti al pubblico  mi sono rivisto insieme a Loro dietro le quinte dei Festivalbar ad aspettare il nostro turno o alla finale all’Arena di Verona davanti a 30000 spettatori, l’emozione e l’ansia era tanta per non parlare della nostra, Mia e di Antonella, una volta rotto il ghiaccio con il primo brano di apertura dell’intera manifestazione il dopo è stato tutto più semplice fino ad arrivare all’ultimo brano di chiusura, Lei Verrà, che ha coinvolto il pubblico presente, con la Rondine come bis e tutti in piedi si concludeva questa meravigliosa esperienza che è sicuramente da ripetere in altri istituti e insieme ad altri ragazzi per un valido contributo alla memoria e all’ascolto di un Grande Autore Lucano scomparso nel 2014 a Policoro proprio durante un suo concerto.

Giuseppe Mango 1954-2014     

     

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