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Allarme sicurezza in Val d’Agri

E’ sempre “allarme sicurezza” in Val d’Agri: nei giorni scorsi  sono stati sorpresi dai Carabinieri  nella zona periferica   di Villa d’Agri  due giovani , una donna e un uomo,  del luogo (età circa 18 – 19  anni)  intenti a consumo  e spaccio  di marijuana. Inoltre il giro della prostituzione nella valle è sempre consistente con il coinvolgimento di donne immigrate e del posto. A segnarlo è il Csail (portavoce Filippo Massaro) ricordando che nei giorni scorsi ha sottoscritto un patto federativo con “UNA NUOVA ITALIA”, Movimento presieduto da Aldo Di Giacomo, proprio con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione contro ogni forma di criminalità.

Nel fare il punto sulla ramificazione sul territorio nazionale dove nuclei del Movimento sono già presenti in 15 regioni, Di Giacomo (che è lucano di origine, di San Fele), si è detto particolarmente orgoglioso dell’accordo raggiunto con il Csail, un movimento come il nostro che è espressione diretta di cittadini. I continui episodi di rapine e truffe agli anziani, come quello sventato in tempo dai carabinieri a Potenza con l’arresto di due donne romene e la tragica morte del pensionato di 81 anni di Chieri, nella cintura metropolitana di Torino, cadendo dalle scale mentre inseguiva un truffatore, conferma la priorità delle iniziative che il Movimento “Una Nuova Italia” ha avviato in tutto il Paese a tutela degli anziani vittime prescelte da criminali senza scrupoli per  truffe, rapine, violenze. Secondo i nostri dati rielaborati da fonti del Ministero dell’Interno ogni giorno nel nostro Paese – ricorda Di Giacomo – circa 770 persone di 66 anni e oltre sono vittima di truffa, rapina e furto. Se si fa riferimento solo alle denunce presentate nel 2015 le vittime in Italia sono state 276.287. Ogni 100.000 abitanti si contano tra gli anziani 417 vittime di furti, 31 vittime di truffe e 7 vittime di rapine, per un totale di 455. Siamo di fronte a reati infami che colpiscono persone che hanno diritto di vivere in serenità e soprattutto sicurezza la propria vita. Per questo abbiamo avviato da giorni una campagna in tutti i capoluoghi di provincia facendo diventare quello della sicurezza uno dei temi centrali del confronto elettorale e del nuovo Parlamento che sarà eletto dai cittadini e per questo intendiamo stringere un accordo di sostegno elettorale con chi sottoscriverà l’impegno ad approvare la nostra proposta di legge sul’ “anzianicidio” proprio come sta accadendo con l’altro gravissimo reato (il femminicidio).  Nell’ambito della campagna denominata “vittime e carnefici” in svolgimento in tutto il Paese – annuncia Di Giacomo – tra le iniziative a tutela delle fasce più deboli che è da sempre uno dei compiti che le forze dell’ordine assolvono con particolare attenzione, istituiremo un Osservatorio sul fenomeno per inchiodare Governo e Parlamento alle proprie responsabilità. Intendiamo presentare, di intesa con le associazioni più rappresentative di pensionati ed anziani, una serie di proposte tra cui di adeguamento delle attuali norme di legge particolarmente favorevoli ai “carnefici” che se la cavano al massimo con l’arresto domiciliare e non dalla parte delle vittime.

Filippo Massaro evidenzia le numerose iniziative intraprese nello specifico sui temi della sicurezza dei cittadini in Val d’Agri e nel Sauro, della legalità e trasparenza nell’attività della Regione e dei Comuni e contro i privilegi della casta in tema di vitalizi di ex e consiglieri regionali. Pur continuando a svolgere un’attività in piena autonomia – dice Massaro – abbiamo condiviso con il dott. Di Giacomo una serie di obiettivi comuni anche perché il Csail è da tempo alla ricerca di rapporti di cooperazione civica per rafforzare la presenza di movimenti e comitati popolari.

 

 

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