Al via a Matera la XIV edizione di IFKAD, il Forum Internazionale dell’Economia della Conoscenza

Ecosistemi di conoscenza e di innovazione per la crescita economica, l’occupazione, la qualità della vita

Al via mercoledì 5 giugno, a Matera, presso l’auditorium Gervasio di Matera alle ore 14:30 la XIV edizione del Forum Internazionale dell’Economia della Conoscenza (IFKAD 2019). L’evento è organizzato dall’Università di Basilicata e la Chinese Cultural University di Taiwan.

Il tema dei lavori di IFKAD è “Ecosistemi di conoscenza e di innovazione per la crescita economica” e si propone di analizzare esperienze e soluzioni volte a favorire la pianificazione, la creazione e lo sviluppo di ecosistemi della conoscenza e dell’innovazione per favorire lo sviluppo delle imprese e delle comunità. Il Forum porterà a Matera in occasione dell’anno della Capitale della Cultura Europea oltre 300 studiosi da tutto il mondo che si confronteranno in una tre giorni di incontri e workshops.

Il Direttore del Forum, il prof. Giovanni Schiuma sottolinea l’importanze dell’evento scientifico richiamando l’importante sfida che ha Matera insieme a tutto il suo territorio di creare le condizioni affinchè si sviluppi un vero e proprio ecosistema economico-produttivo che intrecci cultura, creatività, turismo e produzioni manifatturiere ed agricole. IFKAD oltre a rappresentare un evento scientifico costituisce un’opportunità di creazione del capitale relazionale che rappresenta l’ingrediente essenziale per lo sviluppo di ecosistemi.

L’evento co-sviluppato dall’Università della Basilicata e la Chinese Culture University rientra nell’ambito degli accordi di cooperazione in fase di sviluppo con la Cina e Taiwan.

Nelle tre giorni dal 5 al 7 giugno oltre 300 delegati provenienti da oltre 100 università di 50 Paesi del mondo lavoreranno per fornire possibili risposte ad alcune domande fondamentali per la crescita locale in un’ottica sistemica e sostenibile.

Perché e come pianificare e gestire ecosistemi di conoscenza e di innovazione per la crescita economica? Quali sono, attualmente, le risorse ed i fattori che maggiormente influenzano e determinano la competitività delle imprese e lo sviluppo sostenibile dei sistemi territoriali? Come può essere declinata operativamente l’economia della conoscenza per rispondere alle sempre più complesse sfide degli attuali scenari geo-politici, economico-produttivi e socio-culturali? In che modo valorizzare il talento, la conoscenza,  la creatività, la cultura e la capacità innovativa e trasformarli efficacemente e rapidamente in prodotti, servizi, processi, politiche pubbliche, sistemi di  governance territoriale avanzati in grado di creare nuova e migliore occupazione, ricchezza e benessere in termini equi ed eco-sostenibili? Quali sono i nuovi modelli, approcci e strumenti emergenti nel management che tengono conto della crescente importanza delle risorse umane e della loro creatività per le prestazioni dei sistemi organizzativi? In che modo le tecnologie e la trasformazione digitale stanno impattando sui modelli di business delle imprese e sull’organizzazione del lavoro?

L’ideatore e coordinatore dei lavori di IFKAD 2019 è il Prof. Giovanni Schiuma, docente di gestione dell’innovazione presso l’Ateneo lucano, che evidenzia come “in un contesto competitivo a livello internazionale, nazionale e locale sempre più complesso ed interdipendente,  IFKAD si propone come laboratorio di proposte e di idee per contribuire a superare l’attuale fase di crisi produttiva ed occupazionale, spesso legate anche a crisi di elaborazione e di pensiero innovativo, e come luogo ideale per comprendere come la presenza e lo sviluppo di ecosistemi di conoscenza possano contribuire a disegnare traiettorie di innovazione e costruire nuove e coerenti dimensioni di competitività sia delle imprese che dei sistemi territoriali”.

Continua Schiuma: IFKAD 2019 è in primo luogo un evento di respiro internazionale dove l’attenzione della comunità scientifica internazionale – riunita per l’occasione a Matera – si pone sia sulle sfide globali che imprese, organizzazioni e sistemi territoriali devono fronteggiare e sia sulle possibili soluzioni da adottare. Tuttavia l’evento offre anche l’opportunità di riflettere sui possibili fattori e sulle possibili azioni – sia gestionali per le imprese che di policy per i decisori pubblici – da elaborare e declinare opportunamente per attivare nuove dinamiche di sviluppo per il sistema regionale lucano e per la Città di Matera”. “L’attuale contesto economico-produttivo segnato da preoccupanti fenomeni recessivi e di disoccupazione, specie giovanile, i cui effetti negativi certamente pesano ancor di più per quelle regioni a ritardo di sviluppo come la Basilicata, deve stimolare con forza e urgenza la volontà di elaborare e condividere possibili azioni volte ad attivare dinamiche virtuose di crescita sia delle imprese che dei sistemi territoriali, e l’assunto fondamentale che deve animare le azioni di intervento è una chiara comprensione dei nuovi drivers dello sviluppo ed al contempo la pianificazione, la creazione ed il governo strategico di ecosistemi di conoscenza e di innovazione che possono fungere da volano per nuove traiettorie di sviluppo nell’attuale contesto economico”.

In tal senso, quest’anno IFKAD, proseguendo il suo percorso di crescita internazionale, vedrà anche l’organizzazione di un chapter dedicato – nella giornata del 4 giugno – all’economia cinese, con la presenza di oltre 50 delegati provenienti dalle migliori Università della Cina, da Taiwan e dell’estremo Oriente con cui l’Università di Basilicata sta dialogando e sviluppando relazioni di studio, di ricerca e di scambi docenti-studenti al fine di migliorare ulteriormente i propri processi di internazionalizzazione.

A fornire il loro contributo al dibattito anche gli attesi interventi in qualità di key-note speakers di Jorg Rainer Noennig della Dresden University of Technology, Antti Lonqvist della University of Tampere, John Dumay della Macquarie University, Min-Ren Yan della Chinese Culture University.

Un’importante opportunità, dunque, per la Basilicata e per la città di Matera di rafforzare la visibilità internazionale e l’apertura verso reti di conoscenza globali anche in prospettiva accademico-scientifica.

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