“Con questo intervento sosteniamo un modello di sviluppo che tiene insieme agricoltura, ospitalità e territorio, creando opportunità concrete per le imprese e valore per l’intera Basilicata”.
Lo dichiara l’assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala, in merito alla pubblicazione della graduatoria definitiva del bando SRD03 “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole” – Azione A “Agriturismo”, nell’ambito del CSR Basilicata 2023-2027.
A conclusione dell’istruttoria delle 129 istanze pervenute, sono 88 i progetti ammessi a finanziamento, per un importo complessivo pari a 13.921.083,09 euro.
Gli interventi interesseranno l’intero territorio regionale e riguarderanno sia il completamento e l’ammodernamento di strutture agrituristiche esistenti, sia l’avvio di nuove attività. Un investimento che contribuisce a rafforzare l’offerta turistica rurale e, allo stesso tempo, a consolidare la multifunzionalità delle aziende agricole.
“Abbiamo sostenuto progetti solidi e coerenti con le esigenze del territorio – prosegue Cicala – perché crediamo in un’agricoltura capace di evolversi e di generare reddito anche attraverso servizi e accoglienza. La diversificazione non è un’opzione accessoria, ma una leva concreta per rendere più forti e resilienti le imprese agricole”.
Tavolo Verde, Cicala: “Dalla risposta immediata a una strategia strutturata per sostenere l’agricoltura lucana”
Nel percorso di rafforzamento del comparto si inserisce anche la proposta di aggiornamento della legge regionale n. 17 del 25 febbraio 2005 in materia di agriturismo e turismo rurale, che sarà oggetto di confronto con il partenariato e con le organizzazioni di rappresentanza.
“L’agriturismo rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci per valorizzare paesaggi, produzioni e identità locali – conclude Cicala – e per rendere la Basilicata sempre più attrattiva attraverso un’offerta autentica, sostenibile e radicata nei territori”.




