Società e Cultura

A Villa d’Agri seduta di laurea in scienze infermieristiche dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Roma


Si è rinnovato il 26 novembre l’appuntamento annuale con la seduta di laurea in scienze infermieristiche della sede di Villa D’Agri del corso di laurea dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Nel pomeriggio si sono tenute la discussione delle tesi di laurea e la proclamazione dei neo dottori presso il centro sociale di Villa D’Agri, mentre nella mattinata, presso la sede della segreteria studenti, è stata svolta la prova pratica. Gli studenti che hanno raggiunto l’agognato obiettivo di laurearsi in scienze infermieristiche sono stati 19, dopo un impegnativo percorso di studi e di tirocinio di durata triennale.

I lavori di tesi, alcuni dei quali di tipo sperimentale che hanno comportato un particolare impegno di studenti e docenti che li  hanno seguiti nel ruolo di relatori e correlatori, hanno affrontato diverse tematiche relative alla professione infermieristica presente e futura. Gli argomenti trattati hanno spaziato da quelli di carattere più strettamente assistenziale, che rientrano nello stereotipo della professione infermieristica classica, a quelli inerenti le nuove prospettive della figura dell’infermiere, come le competenze avanzate e quelle educativa, formativa, preventiva e gestionale. Tutti, comunque, lavori di buon livello. Nel corso della seduta ha portato i suoi saluti il sindaco di Marsicovetere, Dott. Marco Zipparri che, dopo aver formulato gli auguri ai neo dottori in infermieristica, ha evidenziato come il conseguimento del titolo deve rappresentare, non un punto di arrivo, ma di partenza per la loro professione futura. Sono intervenuti, inoltre, il coordinatore del corso Prof. Alessandro Sgambato dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, il Dott. Giuseppe Cardone, coordinatore per le attività di tirocinio ed il Dott. Bruno Masino, docente del corso e già Direttore Medico dell’ospedale di Villa D’Agri, tutti componenti della Commissione di laurea.

Il Prof. Sgambato ha evidenziato come nel tempo le competenze e gli interessi culturali e professionali degli infermieri si siano sempre  più diversificati e specializzati, ma anche più responsabilizzati. Ha formulato poi a loro ed ai loro congiunti gli auguri per il traguardo raggiunto ed ha sottolineato come i neoinfermieri possano contribuire con le loro competenze, anche in forma di volontariato, a progetti che li vedano impegnati nei vari settori.

Il Dott. Cardone ha sottolineato come l’infermiere deve saper avvalersi di strumenti come la comunicazione e l’ascolto, che sono indispensabili per favorire il processo di cura.

Il Dott. Masino ha posto l’accento sul ruolo formativo dell’ospedale che ospita da decenni i corsi per il conseguimento del diploma prima, e della laurea poi. Ha sottolineato come la figura del moderno infermiere sia divenuta centrale per le competenze avanzate e gli innumerevoli settori di interesse in cui si cimenta e si potrà cimentare nel futuro prossimo. Ha, infine, invitato il sindaco a farsi parte attiva perché l’ospedale possa ritrovare il suo ruolo come riferimento per la risposta ai bisogni sanitari della Val D’Agri.

Alcuni neolaureati, a fine seduta di laurea, a nome di tutti i colleghi, hanno espresso ai docenti la propria soddisfazione per aver trovato la massima disponibilità e comprensione da parte degli stessi, del personale di segreteria e del personale dell’ospedale e delle strutture sanitarie presso cui hanno svolto il tirocinio formativo, essendosi creato un clima favorevole, nel rispetto dei ruoli, che è stato fondamentale per raggiungere il traguardo della agognata laurea.

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