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25mila prodotti pericolosi sequestrati dalla Guardia di Finanza

In Basilicata, ennesima operazione della Guardia di Finanza in pochi giorni a tutela del “Made in Italy”, della sicurezza dei prodotti e della salute dei cittadini, in occasione delle prossime festività natalizie, grazie ad un’azione di controllo sistematico e penetrante dei militari del Comando Provinciale di Matera, guidati dal Capitano Marco Cappetta.

A seguito di un attento monitoraggio, i militari della Compagnia di Policoro hanno pianificato ed eseguito il sequestro di circa 25mila prodotti di fabbricazione cinese ad una commerciante originaria della Repubblica Popolare Cinese, titolare di un magazzino al dettaglio di articoli di casalinghi, bigiotteria, cancelleria e prodotti elettrici, situato in Nova Siri, in provincia di Matera, dove nelle ultime settimane era stato effettuato un analogo sequestro e diverse erano le tipologie di prodotti non a norma e pericolosi, tutti importati dalla Cina, messi in vendita agli ignari cittadini.

Il sequestro ha interessato 177 giocattoli, 34 articoli elettrici natalizi, 24.238 articoli di bigiotteria, tra cui bracciali, piercing, unghia finte e accessori per la bellezza, complessivamente 24.449 articoli, risultati mancanti di fondamentali elementi specifici, relativi alle etichette, alla composizione qualitativa ed al confezionamento, tutti sottoposti a sequestro amministrativo ai sensi della normativa sulla sicurezza giocattoli, sicurezza materiale elettrico ed art. 6 del D.Lgs. 206/2005 “codice del consumo” (contenuto minimo delle informazioni, modalità delle indicazioni, indicazioni in lingua italiana).

Inoltre, le Fiamme Gialle, hanno riscontrato l’omessa indicazione delle informazioni in lingua italiana, della composizione merceologica, dell’importatore, del fabbricante, delle avvertenze e delle precauzioni d’impiego, così come previsto dal cd. “Codice del Consumo”, in vigore dal 2006 e i prodotti di bigiotteria risultavano sprovvisti del cartellino che obbligatoriamente deve riportare tutte le informazioni previste, quali la provenienza, i materiali utilizzati per la produzione dell’articolo e le eventuali istruzioni per l’utilizzo.

Di particolare rilevanza l’assenza di informazioni sulla composizione della lega metallica su orecchini e piercing, e, quindi, la possibile nocività della composizione di prodotti non “tracciati” e controllati, potenzialmente pericolosi per il consumatore finale che una volta in contatto con la pelle, com’è noto, possono determinare irritazioni, dermatiti o, addirittura, intossicazioni.

Le violazioni accertate dai militari delle Fiamme Gialle sono state, infine, segnalate alla Camera di Commercio di Matera per l’irrogazione delle previste sanzioni pecuniarie alla titolare dell’esercizio commerciale da euro 2.516 ad euro 40.823 e per la conseguente confisca e successiva distruzione dei prodotti sequestrati.

Intanto, il Prefetto di Potenza, Giovanna Cagliostro, in una sua nota stampa inviata in redazione, esprime vivissimo apprezzamento per l’esito della brillante operazione, svoltasi in perfetta sinergia tra l’Autorità Giudiziaria e la Guardia di Finanza che ha consentito ancora una volta di perseguire attività illecite in un ambito particolarmente rilevante, quale quello del traffico di stupefacenti lungo l’Autostrada A2 del Mediterraneo.

Rocco Becce robexdj@gmail.com

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