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Un 33enne censurato tradotto in carcere dai militari dell’Arma dei Carabinieri

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I militari del Comando Stazione Carabinieri di Genzano di Lucania, coordinati dal Comando Compagnia di Venosa, guidati dal Capitano Alessandro Vergine, nella serata di ieri, giovedì 10 agosto, hanno tratto in arresto un 33enne censurato di Potenza, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale del capoluogo Lucano.

Il giovane, sottoposto ad affidamento terapeutico presso una comunità della provincia, dove doveva espiare una pena di 4 anni e 6 mesi di reclusione per i reati di produzione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, nonchè detenzione illegale di armi, a seguito di una condanna emessa dal Tribunale di Potenza a fine novembre 2013 e passata in giudicato circa due anni dopo, tra gli inizi di giugno 2017 e la prima decade del corrente mese, si era reso responsabile di più violazioni alle prescrizioni imposte dalla misura cui era sottoposto, accertate dai Carabinieri della locale Stazione nel corso di mirati servizi.

Il provvedimento, emesso dall’Autorità Giudiziaria del capoluogo lucano ed eseguito proprio ieri dai militari dell’Arma di Genzano di Lucania, disponeva la revoca dell’affidamento del 33enne e la traduzione dello stesso in carcere e alla luce di ciò pertanto, al termine degli adempimenti di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la “Casa Circondariale Antonio Santoro” di Potenza”.

Rocco Becce robexdj@gmail.com

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