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Luca Braia, 3 telecamere di ultima generazione per il controllo degli incendi in Alta Val d’Agri

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“Proseguono le iniziative intraprese dal Dipartimento Agricoltura per affrontare l’emergenza incendi e la salvaguardia del patrimonio boschivo regionale e diamo avvio al recupero delle tecnologie esistenti e da anni inutilizzate, rendendo funzionali e disponibili alla S.O.U.P. (Sala Operativa Unificata Permanente) regionale, 3 telecamere di ultima generazione”.

È quanto annunciato oggi, giovedi 10 agosto, in una nota stampa, dall’assessore regionale alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia.

“Dopo l’incontro presso il Parco Nazionale – aggiunge l’assessore Braia – in cui abbiamo fatto il punto sull’antincendio in area protetta, in sinergia con l’Area Programma Val d’Agri e la Protezione Civile Regionale, abbiamo avviato tutte le procedure per ricevere le immagini trasmesse dalle telecamere installate nell’area dell’Alta Val d’Agri direttamente nella S.O.U.P. regionale e un ringraziamento doveroso a Salvatore Digilio dell’area programma che ha curato la parte tecnica dell’operazione resa possibile”.

Attualmente saranno trasmesse le immagini di 3 telecamere Speed-Dome, di ultima generazione, munite di potenti zoom (16x) e di dispositivo di messa a fuoco automatica (autofocus), montate su una base rotante mossa da precisi motori in DC e protette da una cupola trasparente.

Si tratta di telecamere espressamente realizzate per essere comandate a distanza tramite linea seriale da altri dispositivi.

“Cominciamo una fase sperimentale – conclude Braia – che, partendo dall’esperienza maturata, prima, dall’ex Comunità Montana Alto Agri e, successivamente, dall’Area Programma Val d’Agri, potrà essere estesa a tutto il territorio regionale ed è nostra intenzione proseguire con l’immediata ricognizione di tutti i sistemi di rilevazione, sensoristica e di telecamere in questi anni, eventualmente acquisiti ed a volte poco utilizzati e, sopratutto, non in maniera sistemica, i cui dati vanno resi disponibili alla stazione operativa affinchè si possa fare un utile e virtuoso utilizzo di un tale sistema di monitoraggio del territorio, che negli anni ha dato ottimi risultati, potrà essere utilizzato anche per le attività di prevenzione, segnalazione di principi di incendio, di controllo e ricerca di eventuali piromani”.

Redazione

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